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Salve, oggi è

Online dal 12 ottobre 2007, dagiorni nel web

 

Il Signore ti benedica e ti custodisca, mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te. Rivolga verso di te il suo sguardo e ti dia pace. (San Francesco d'Assisi)

   

Celebrazioni liturgiche

 

In seguito all'istituzione dell'Unità Pastorale del Mare, le Sante Messe festive e feriali della sera sono cosi programmate:

 

-Parrocchia San Gabriele dell'Addolorata

 ogni sabato ore 16,30

-Parrocchia Sant'Agostino

 Santuario dell'Addolorata   ore 17,30

-Parrocchia SS. Antonio e Vincenzo Chiesa Madre   ore 18,30

 

Orari delle celebrazioni in Chiesa Madre

 

 

 

In ascolto della Parola

 

Commento al Vangelo della Domenica

V DOMENICA TEMPO ORDINARIO

Letture:   Gb 7,1-4.6-7;   Sal 146;   1Cor 9,16-19.22-23;  

Mc 1,29-39

 

Risanaci, Signore, Dio della vita"

 

Da risorti serviamo

 

          Gesù lascia Nazaret e si stabilisce a Cafarnao, un paese ideale per l’annuncio del vangelo, situato vicino al lago di Genezaret, lungo la via maris, la strada che collega l’occidente all’oriente, servito da un ufficio delle imposte e presidiato da soldati romani comandati da un centurione. L’evangelista Marco, dopo aver raccontato il gesto davvero significativo della chiamata dei primi quattro discepoli e la liberazione dell’indemoniato nella sinagoga, presenta ora una giornata tipo di Gesù. Il vangelo di oggi (1,29-39) racconta la guarigione della suocera di Simone e di altri malati accalcati davanti alla sua porta e poi la improvvisa interruzione dell’attività a Cafarnao per segnalare l’inizio della predicazione nei villaggi vicini. Questa giornata è inserita tra due momenti riservati alla preghiera: quella pubblica nella sinagoga e quella privata in un luogo solitario. La predicazione di Gesù è accompagnata da una serie di esorcismi per accentuare la sua superiorità su Satana. La stessa guarigione della suocera di Simone è da leggere come un esorcismo. Ai tempi di Gesù la febbre era considerata di origine diabolica, conseguenza del peccato: si confronti il testo parallelo di Luca (4,38-44), dove si parla di minaccia di Gesù alla febbre, come se fosse una persona. La guarigione istantanea evidenzia perciò la vittoria di Gesù sul potere della morte e del peccato e il suo atteggiamento benevolo nei confronti dei peccatori.

     «La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva». Destinataria dell’intervento di Gesù è una donna, che nella cultura ebraica contava poco, anziana e suocera. E’ nello stile di Dio scegliere le cose che non contano, le persone emarginate, considerate meno nella società (cfr 1 Cor 1,28). E questa donna, guarita, comprende prima degli altri il cuore del messaggio evangelico che si esprime nel servizio, accetta di mettersi alla sequela di Gesù, che è venuto non per essere servito, ma per servire (cfr 10,45). Entra nella stessa logica di Gesù e incomincia a servire. Il verbo all’imperfetto rende meglio il significato di un’attività che continua nel tempo. Alla fine del vangelo, prima della passione, ritroveremo un’altra figura femminile, una povera vedova, che donerà al tempio tutto quello che aveva per vivere, anticipando così il dono totale di Gesù. E nel contesto della passione, al calvario, troveremo ancora alcune donne, che seguivano e servivano Gesù quando era in Galilea (15,41).

     Gesù giungendo a casa di Simone viene a conoscenza della malattia della suocera. Il miracolo è descritto solo da alcuni gesti: Gesù si avvicina, la afferra per la mano e la fa alzare. Non occorrono parole, i gesti da soli sono abbastanza eloquenti. In questa maniera manifesta non solo la solidarietà di Dio verso gli ammalati, ma anche il superamento di ogni forma di discriminazione basata sul sesso. “La fece alzare”: questo è il momento centrale del brano. Il verbo usato (in greco: egheiro) è lo stesso che viene utilizzato per indicare la risurrezione di Gesù (14,28; 16,6). La guarigione così viene presentata come una vittoria contro le forze del male e perciò come una nuova vita.

     I segni sono importanti, ma devono restare tali, devono essere compresi nella fede e interpretati correttamente, non possono essere sfruttati a scopi egoistici. Il primato spetta alla predicazione del regno di Dio, per questo Gesù lascia Cafarnao e va nei villaggi vicini ad annunziare la buona notizia del regno.

 

Don Gino Faragone

 

SS. Quarantore cittadine

Anno Domini 2012

Calendario delle                 SS. Quarantore cittadine  dal  07 gennaio al 21 febbraio.

In parrocchia saranno il      16-17-18 febbraio.

Calendario delle SS. Quarantore cittadine

 

Catechismo in Parrocchia

Il catechismo è ogni sabato alle ore 17,00  con un momento di preghiera comunitaria, la sistemazione nelle varie aule catechistiche e la partecipazione alla Santa Messa.

 

Classi e catechisti anno 2011-2012

 

Gruppo catechisti

 

Dal Vicariato Foraneo di Licata

Pubblicati i corsi per la cresima adulti e prematrimoniali

per l'anno pastorale 2011-2012

 

Corsi di preparazione alla cresima per adulti

 

Corsi prematrimoniali

    

Saluto del Parroco

 

Carissimi Visitatori del sito ed utenti della rete, porgo a Voi il mio caloroso saluto e Vi invito a seguire con attenzione  quanto riportato in queste pagine che vogliono comunicare la Storia, la Fede, le Tradizioni di questo "cinquecentenario" luogo di culto tanto caro a noi Licatesi.

Il presente sito sia mezzo di comunicazione della parrocchia con chi ci segue da lontano.

Pace e bene nel Signore.

Sac. Angelo Fraccica

Il Parroco

Sac. Angelo Fraccica

                                               

 

  

Arcidiocesi di Agrigento

Commento al Vangelo della Domenica

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