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Cuore di Gesù al porto

 

il monumento del Cuore di Gesù rivolto verso la cittàLa storia del Cuore di Gesù al porto risale agli inizi del ‘900 quando un Ufficiale della Guardia di Finanza, mentre si trovava su un battello per effettuare dei controlli all’imboccatura del porto di Licata, rischiò di annegare. In quel fatale istante invocò il nome del Sacratissimo Cuore di Gesù e, come per miracolo, un aiuto divino lo trasportò verso la banchina, riuscendo a mettersi in salvo. Per riconoscenza alla grazia ricevuta, l’Ufficiale pose su quel posto un’immagine del Cuore di Gesù che da quel momento divenne luogo di pellegrinaggio e di devozione.

Negli anni Trenta il quadretto raffigurante il Cuore di Gesù fu collocato all’interno di una piccola cappella ed in seguito venne sostituito da una statuina, mentre si pensò di realizzare una statua più grande e di celebrare una festa in onore del Cuore di Gesù da svolgersi al porto. La guerra purtroppo vanificò questi progetti, ma al termine del periodo bellico, i licatesi, non dimentichi degli impegni assunti per onorare il Cuore di Gesù, si diedero da fare per realizzare questa statua. A causa delle insufficienti offerte pervenute al comitato per il monumento al Cuore di Gesù che non permisero la realizzazione della statua, il progetto venne abbandonato e ripreso nel 1956 su iniziativa del Prevosto parroco mons. Giuseppe Bellino, che concretizzò il desiderio di tanti licatesi e del suo predecessore, mons. Angelo Curella, di collocare una grande statua del Cuore di Gesù al porto, avendo avuto la Chiesa Madre la concessione dello spazio demaniale marittimo proprio in quel luogo. Questa volta grazie a cospicue offerte, anche di emigrati, e all’impegno della Compagnia Portuale “Eknomos” si riuscì a concretizzare l’opera che fu realizzata in bronzo dalla Fonderia Laganà di Napoli. Dal mare di Licata venne raccolta un’ampolla di acqua che venne benedetta e spedita alla fonderia per essere posta nel cuore della statua, come atto di affidamento della città e del mare di Licata alla misericordia di Dio.

29 giugno 1958: arrivo della statua in porto (foto tratta da un giornale dell'epoca)Il 29 giugno 1958 la statua arrivò a Licata per via mare a bordo di un veliero, fu un momento di grande festa con la partecipazione di tanti licatesi, la statua venne benedetta e fu collocata su un basamento provvisorio, in attesa che si realizzasse un monumento stabile che venne eretto agli inizi degli anni Sessanta, su cui finalmente si pose la Sacra Immagine del Cuore di Gesù.

29 giugno 1958: la statua sul veliero (foto tratta da un giornale dell'epoca)29 giugno 1958: cerimonia di benedizione della statua tenuta da Mons. Cumbo, Vicario Generale di Agrigento alla presenza del prevosto Mons. Giuseppe Bellino (foto tratta da un giornale dell'epoca)29 giugno 1958: foto di gruppo al termine della cerimonia (foto tratta da un giornale dell'epoca)

il monumento del Cuore di Gesù rivolto verso la cittàIl Cuore di Gesù è rivolto verso la città di Licata nel segno di proteggerla e di custodirla e con le sue braccia aperte vuole accogliere tutti i licatesi nel suo Cuore divino, e in special modo quanti vivono del mare, fonte di lavoro, di sostentamento, ma purtroppo anche luogo di morte.

il monumento del Cuore di Gesù visto dalla banchina del portostatua del Cuore di Gesù al portoparticolare della statua bronzea benedetta il 29 giugno 1958

 

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