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Prospetto della Chiesa

 

l'attuale prospetto del Duomo in attesa di restauriIl prospetto, originario quello della parte inferiore sino alla trabeazione, fu ripreso nel 1930 con l’ultimazione della parte superiore secondo il prospetto del Duomo in un disegno di Salvatore De Carol’ordine ionico dall’ing. Castiglia e dall’ing. licatese Antonino Re, che realizzò il rosone del timpano e l’aggiunta del campanile. Questi lavori furono possibili grazie alle offerte di numerosi Licatesi, di molti emigrati e anche al contributo del marchese Cannarella, allora podestà di Licata, e al quale sul prospetto, sotto il campanile, venne murata una lapide per il suo impegno.

il prospetto del Duomo con il timpano e il rosoneIl prospetto è costituito da due parti divisi da un cornicione, sono presenti quattro nicchie, due per lato in altezza, racchiuse da paraste. Sul portale d’ingresso è presente la lapide della dedicazione della chiesa e ancora sopra è adagiata su un frontone ricurvo spezzato una finestra rettangolare murata. Sulla parte superiore è presente al centro una bifora che ha funzione ornamentale. In alto si eleva il magnifico timpano sorretto dai capitelli ionici delle paraste. Unito al prospetto sorge il campanile che fa ad angolo con Piazza Duomo, su cui si apre il vano campanario.

veduta da piazza Duomo della chiesa con il campanile e la canonicaveduta da piazza Duomo della chiesa con il campanileveduta da piazza Duomo della chiesa con il campanile e la canonica

il campanilecorpo centrale della chiesaparticolare del retro del timpano e del campanile

L’ingresso principale, così pure quello posto a mezzogiorno sono stati progettati dall’arch. Cascino nel 1898 e realizzati in pietra di Billieme. La fiancata sinistra si adagia ai palazzi Frangipane e Cannada. La fiancata destra, cui è unita la canonica e le stanze parrocchiali, si apre nella piazza Duomo dove nel centro è statua della Madonna di Fatima, opera dell'ing. Arrighini, inaugurata nel 1951 in occasione del Congresso Eucaristico Marianocollocata una villetta che ospita la statua marmorea della Madonna di Fatima, opera del lucchese ing. Luca Arrighini, inaugurata nel 1951 in occasione del Congresso Eucaristico Mariano, tenutosi a Licata.

L’ultimo restauro del prospetto risale al 1968, cui si aggiunse l’anno dopo anche il progetto di restauro del campanile che, dopo tanti interventi polemici e varie sollecitudini perché i lavori venivano sempre ritardati, fu portato a termine nel 1976.

lavori sul prospetto eseguiti nel 1917lato sud e campanile in una foto del 1965lavori nel campanile

Durante la chiusura della chiesa in seguito all’incendio del 1988 che ha visto il restauro dell’interno, non è stato previsto il restauro del prospetto che oggi versa in pessime condizioni.

La parte absidale di forma circolare ricade sulla via Sott.te Sapio, di fronte la villa, e poggia su delle antiche pietre che presumibilmente sono quelle di una preesistente e piccola chiesa. Nella parte centrale dell’abside è incastonata una croce e una iscrizione in latino a ricordo di una missione popolare (1792).

parte absidale, lato sud, vista da Sott.te Sapioparte absidale, lato sud, vista da Sott.te Sapioparte absidaleparticolare della croce posta sulla parte absidale

veduta della parte absidale, lato nord, dalla villa comunale Regina Elenaparticolare della parte inferiore della zona absidale

 

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